lunedì 9 settembre 2013

Euro 2013 le mie considerazioni

Pubblicato da Luca Chirico alle ore: 11:05, quest' articolo ha: 0 commenti.

Finito l'europeo di football americano nel modo in cui purtroppo non tutti speravamo è il momento delle considerazioni.

Visto che molti, troppi lo fanno senza alcuna pietà non vedo perché non possa anche io esprimere la mia opinione...

Che dire, a livello personale non posso che essere felice di questa manifestazione perché mi ha permesso di rivedere tanti vecchi amici e di conoscerne di nuovi. Troppi i nomi da scrivere tra tutti quelli che è stato bello rivedere e quindi per paura di dimenticarne qualcuno mi tengo sul vago.

Ma non solo per le persone riviste è stato bello...è stato bello vedere tanta gente alle partite della nazionale ed è stato bello vedere il supporto dato alla nazionale!

Detto questo provo a dare un giudizio su quello che ho potuto vedere e valutare di questo europeo.


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venerdì 30 agosto 2013

Luca Bellora e gli "esodati" del football americano

Pubblicato da Luca Chirico alle ore: 17:15, quest' articolo ha: 1 commenti.

Chiedo innanzi tutto PROFONDAMENTE SCUSA a tutti quelli che sono "esodati" per il paragone, nutro molto rispetto per la loro condizione e non voglio mancare di rispetto, ma in un certo senso come termine questo si addice abbastanza alla situazione.

Quando si incomincia a giocare a Football Americano in Italia (come in molte parti d'europa) lo si fa SOLO per passione, questa nel tempo cresce e può portare ad inseguire il sogno andando a studiare e giocare negli States (come molti ragazzi italiani stanno facendo) e l'idea di smettere un giorno non passa mai per la testa.

Poi come ben si può capire nella vita possono capitare avvenimenti che ti portano a dover per forza smettere (lavoro, salute, famiglia...) e quindi con buona pace della passione te ne fai una ragione.

Normalmente invece si arriva ad un'età in cui ci si accorge di non essere più in grado di reggere il ritmo e stare dietro ai più giovani e quindi anche lì tocca farsene una ragione e smettere...

Ma quando invece tu sei in grado di giocare ancora nonostante sei considerato "un vecchio" e non puoi giocare per limitazioni imposte? Ne ho parlato con Luca Bellora...

Ciao Luca, nel football americano sei diventato una vera istituzione, per i pochi che ancora non ti conoscono ti potresti presentare brevemente?


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Ubicazione: L'idea che ti manca Galleria Gandhi, 19, 20017 Rho MI, Italia
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venerdì 15 febbraio 2013

Lunga vita agli zombie! Perchè hanno tanto successo?

Pubblicato da Luca Chirico alle ore: 09:52, quest' articolo ha: 0 commenti.

Discorsi da NERD all'interno, siete avvisati!



Partiamo subito con lo sgomberare ogni dubbio, IO NON CREDO ASSOLUTAMENTE CHE GLI ZOMBI ESISTANO O POSSANO ESISTERE.

Bene, chiarito subito questo in modo che nessun Capitan Ovvio arrivi e commenti dicendo "Eh ma che discorsi fai, mica esistono sul serio! Sono frutto della fantasia." provo a spiegare per prima cosa l'idea che mi sono fatto sul loro successo, per poi parlarne nello specifico come se fossero reali.

Perché hanno questo appeal? Intanto gli zombi sono gli unici "mostri" credibili, sì sono più sfigati di licantropi e vampiri che si trasformano in lupi, nebbia, pipistrelli ed hanno una super forza. Ma come dicevo sono i più credibili, dai sinceramente tra loro, mostri delle paludi, mummie, streghe e maghi quali sono quelli più simili a noi? Gli zombi appunto. Erano proprio come siamo noi adesso, potremmo essere così per mille motivi se noi morissimo! Gli zombi ci piacciono perché sono la parte peggiore di noi stessi, istinto senza raziocinio!

E poi ci piacciono perché con la scusa di abbattere gli zombi, se per caso durante l'apocalisse zombi ci capitasse di incontrare quello stronzo o quella stronza che proprio non sopportiamo potremmo piantargli una bella picozza in mezzo alla testa senza finire in galera! BUTTALA VIA COME MOTIVAZIONE!


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