lunedì 9 giugno 2014

Rhinos 2014: Anno zero...

Pubblicato da Luca Chirico alle ore: 10:33, quest' articolo ha: 0 commenti.

Stagione conclusa con un 5-5 per i nuovi Rhinos



Che si può dire di una stagione chiusa 5-5? Molto...intanto per fortuna posso dire di averci preso! Infatti come avevo detto qui il nostro risultato migliore è stato raggiunto, non che ci sia da far salti di gioia ne che ci sia nulla da vantarsi sia chiaro, ma onestamente con questa squadra e con tutto quello che è successo durante la stagione meglio di così era francamente impossibile (intendo come record finale), se poi andiamo oltre la mera classifica e valutiamo i risultati le cose prendono una dimensione un pelo meno rosea.

Sia chiaro...ci sono attenuanti più che valide.

Delle 5 sconfitte, 4 sono maturate con dei distacchi abissali, dove non siamo mai stati in partita... l'unica "combattuta" è stata contro i Dolphins dove dopo un primo tempo quasi alla pari abbiamo ceduto. Di queste 4 sconfitte pesantissime, 3 sono arrivate contro le prime 3 della classifica che ONESTAMENTE hanno fatto un campionato a parte ed hanno fatto il bello e cattivo tempo più o meno con tutti. La sconfitta nella prima giornata contro i Giaguari invece è frutto di molte situazioni...

L'essere arrivati da una prova abbastanza buona contro gli svizzeri di Basile nel "Trofeo citta di Milano" ci ha un po' convinti che forse tutto fosse pronto...ma anche la sparizione del RB americano su cui puntavamo molto per il nostro gioco (andato a fare un tryout NFL) ha sconfusionato un po' le cose...se poi ci metti che i Giaguari volevano partire alla grande in casa al loro rientro in A1 ed il fatto che in molti ruoli esordivano giocatori alla loro prima esperienza in A1 o addirittura alla prima esperienza assoluta ad 11 ecco che viene fuori il 35-0 finale.

Di contro le 5 vittorie non sono sempre state prove convincenti...Tolta la penultima e l'ultima partita casalinga contro i Marines ed i Briganti dove il risultato non è quasi mai stato in discussione a Ferrara e Bologna sono arrivate due vittorie soffertissime mentre in casa contro i Lions, vuoi la nostra voglia di riscatto, vuoi il momento - quando ci siamo confrontati - ancora di rodaggio per i bergamaschi siamo andati avanti agilmente ma abbiamo concesso molto con le seconde linee in campo rischiando il rimontone...

Questo guardando SOLAMENTE ai risultati...se però vogliamo essere ONESTI i motivi per essere orgogliosi ci sono...ci sono perchè l'anno scorso con una squadra MOLTO più forte e più esperta abbiamo chiuso 2-6 perdendo sempre di meno di 15 punti di scarto mi pare, ma comunque CEDENDO psicologicamente e disunendoci in continuazione. Più di una volta lo scorso anno sono volate accuse e si sono puntate dita dandosi colpe, attacco contro difesa, difesa contro attacco, tra compagni dello stesso reparto, verso i coach... Quest'anno nonostante, ripeto 4 sconfitte UMILIANTI, tutto questo non è successo, ci siamo compattati ed abbiamo cercato di far fronte unito alle avversità...

Ma oltre tutto questo c'è da essere contenti per i giovani che hanno fatto esperienza e che hanno mostrato il loro valore, tanti e volenterosi...oggi sicuramente meno forti di quelli che hanno sostituito ma certamente ottimi prospetti se allenati a dovere...non faccio nomi nello specifico, primo per non rischiare di dimenticare nessuno secondo perchè hanno saputo tutti interpretare questo anno come andava fatto...sofferenza ed abnegazione...

E veniamo a quello che ha fortunatamente o meno generato questa situazione...la decisione di cambiar aria da parte di una dozzina di giocatori...non voglio entrare nel merito della questione, non voglio giudicare le scelte, le motivazioni o i modi in cui le cose sono state fatte...hanno fatto le loro scelte, alcune per molti di noi più dolorose di altre...sta di fatto che perdere così tanti giocatori cambia non solo il volto di una squadra ma anche l'impostazione che questa ha sul campo...abbiamo retto l'impatto di questa emorragia, abbiamo dimostrato che NONOSTANTE tutto una cosa che forse avrebbe annichilito altre squadre non ci ha UCCISO, sicuramente ferito ma non ucciso.

Quindi va bene, BENISSIMO così, senza - ormai più - astio nei confronti di chi se n'è andato - in modo corretto o meno che sia - perchè la cosa ci ha riunito, ha liberato spazi nel roster per permettere a ragazzi giovani di giocare e fare esperienza...

Non ci sediamo certo sugli allori, primo perchè non ci sono allori su cui sedersi, secondo perchè dobbiamo fare ancora tanta strada per colmare il gap che ci divide dalle prime 3 della classifica...

Ultima considerazione...

Ieri Gamba dice che abbia giocato la sua ultima partita - dice...bah vedremo - non faccio l'ipocrita...non siamo mai stati i migliori amici, non sono mancate occasioni di discussioni accese e pesanti...ma posso dirlo senza ombra di dubbio, è stato un vero onore giocare con lui, persona schietta ed onesta, vero compagno di squadra, grande leader in campo...e poi un vero timorato di dio...come piacciono a me! ;) Grazie di tutto bastardo!




Pubblicato da Luca Chirico alle ore: 10:33 di lunedì 9 giugno 2014

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